È autunno e le foglie dorate brillano sempre di più
Scopri Phyllo
Scopri Phyllo
L’immaginazione giocosa che nutre i progetti delle luci di Phanes è bilanciata da una meticolosità costruttiva guidata dalle sapienti mani degli artigiani italiani.
Gli apparecchi sono composti da una sorgente luminosa a LED e relativo dissipatore di calore. La luce è diffusa da un primo vetro soffiato bianco il quale è fissato in un secondo e più grande vetro trasparente che lo contiene.
— Metamorfosi Ovidio, Libro XIII versi 604, 606
Quando il “bolo” è pronto viene inserito in uno stampo e si comincia a soffiare. Durante la soffiatura si gira la canna continuamente per mantenere la superficie del vetro perfettamente liscia. Una volta che il vetro ha preso la forma, si può aprire lo stampo ed estrarre il pezzo. Il vetro caldo ancora attaccato alla canna viene lasciato raffreddare molto lentamente per evitare tensioni e rotture.
Infine il vetro viene attentamente controllato e, se non ci sono difetti, viene tagliato e lucidato.